20 MARZO: GODIAMOCI IL SOLE NERO!

19 . Mar . 2015 | in Flac consiglia


Come tutti sanno, o avranno letto in molte riviste, blog e post sui vari social network, domani 20 marzo ci sarà l’eclissi solare. Un evento imperdibile, soprattutto qui in Italia dove ci sarà una copertura che arriverà nelle zone nord del nostro paese, fino al 70%. Questo spettacolo si ripeterà solamente il 6 giugno del 2020, ma non sarà cosi “speciale”, perché in questo caso l’eclissi coincide con l’equinozio di primavera e con la luna al perigeo, cioè molto vicina alla Terra: 358 mila chilometri, solo 2000 più del minimo possibile.

Ma noi, come possiamo affrontare questo super evento?

Potremmo utilizzare le tecnlogie 2.0, ad esempio alcune apps disponibili su tablet e telefoni come Stellarium oppure Planets. Basterà orientare i nostri dispositivi verso il sole e apparirà sul nostro schermo il percorso del sole e della luna avvicinarsi, sovrapporsi verso le 10,30 ed infine allontanarsi intorno a mezzogiorno.

Ma se invece volessimo goderci lo spettacolo senza aggeggi elettronici? Possiamo dirvi che ci sono alcuni metodi efficaci, altri da EVITARE.

Lasciamo perdere occhiali da sole, filtri oscuranti da avvitare sui telescopi, o soluzioni fai-da-te come vetrini al nerofumo di candela, a meno che il vostro intento non sia quello di rovinarvi la vista.
 

Una soluzione può essere di andare da un vostro amico che lavora in un cantiere e farvi prestare un paio di occhiali da saldatore con filtro n.14 e non di meno! Oppure c’è un metodo alternativo e meno conosciuto: andate all’ombra di un albero che lasci filtrare tra le sue foglie un po’ di luce solare, verranno a crearsi tante piccole lunette d’ombra per terra, altro non sono che le immagini del Sole parzialmente eclissato. Può sembrare strano, ma è la base del principio della camera oscura.

Flac consiglia di prendersi una pausa dalle faccende quotidiane e godersi questo meraviglioso spettacolo. Se proprio non potete, ce ne sarà un’altra nel 2020.

Nel 2081 sarà invece totale, ma forse in quell’anno avremo già cambiato sistema solare!


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